COME SAPERE SE SONO INDAGATO: ART. 335 C.P.P.

30.05.2020

Come puoi sapere se sei stato denunciato o se il Pubblico Ministero sta compiendo delle indagini nei tuoi confronti? Anche se le indagini preliminari sono sottoposte al segreto istruttorio, in molti casi si può scopire se a proprio carico ci sono dei procedimenti penali in corso.

Se vuoi saperne di più o se hai bisogno di un avvocato penalista che ti assista, non esitare a contattarmi.

SOMMARIO:

  • Come sapere se sono indagato: le indagini preliminari.
  • La richiesta ex art. 335 c.p.p..
  • Dopo la richiesta ho scoperto di essere indagato: cosa devo fare?
  • Il mio certificato è vuoto. Non sono indagato?

Come sapere se sono indagato: le indagini preliminari.

Le indagini preliminari sono quella parte del procedimento penale in cui il Pubblico Ministero raccoglie gli elementi che servono a provare la sussistenza di un determinato reato. Esse sono sottoposte al segreto istruttorio,  e ciò comporta che, tra le altre cose, salvo in determinate e specifiche circostanze, chi è sottoposto ad indagini preliminari potrebbe non venirne a conoscenza fino al termine delle attività di investigazione.

E' possibile però scoprire di essere indagati anche prima della conclusione delle indagini e sostanzialmente in due modi:

  • ti viene comunicato direttamente dal Pubblico Ministero;
  • fai un'espressa richiesta alla Procura della Repubblica.

Nel primo caso, rientrano le vicende per le quali la legge dispone al Magistrato di metterti al corrente dell'esistenza del procedimento penale, perché ci sono degli atti che devono essere compiuti necessariamente con la tua partecipazione (e quella del tuo avvocato).

Nel secondo caso, invece, sei tu a fare un'espressa richiesta alla Procura della Repubblica, perché magari hai il sospetto che qualcuno ti abbia denunciato.

In questo articolo e nel video che ti ho proposto poco sopra, affrontiamo questo secondo caso.

Come scoprire se sono indagato: la richiesta ex art. 335 c.p.p.

Se hai il sospetto che qualcuno ti abbia denunciato, è possibile attivare la procedura prevista dall'articolo 335 del Codice di Procedura Penale, per scoprire se sei indagato. Nella sostanza occorre fare una richiesta alla Procura della Repubblica per comprendere se il tuo nome è stato iscritto nel registro delle notizie di reato (registro che di solito viene chiamato con il nome più comune "registro degli indagati")

E' una richiesta molto semplice, che puoi fare anche tu autonomamente senza la necessità di avvalerti di un avvocato, fermo restando che, tendenzialmente, può essere più utile che tu ti rivolga proprio ad un legale per avviare questo procedimento.

Per scoprire se sei indagato, quindi, dovrai compilare un apposito modulo che ti daranno in Procura, con i tuoi dati anagrafici e la tua residenza: dopo aver allegato al modulo il tuo documento di identità, nel giro di qualche giorno capirai se ci sono o meno dei procedimenti penali a tuo carico (tendenzialmente è necessario aspettare una decina di giorni lavorativi).

Dopo la richiesta alla Procura ho scoperto di essere indagato: cosa devo fare?

Se il certificato ti mostrerà l'elenco di uno o più procedimenti a tuo carico avrai contezza del fatto di essere indagato.

Ciò che ti viene comunicato, nello specifico, è:

  • il numero del procedimento;
  •  il nome del Pubblico Ministero che sta procedendo;
  •  il reato che ti viene contestato;
  •  la data in cui quel reato è stato commesso.


Se hai scoperto di essere indagato, è consigliabile che tu ti rivolga immediatamente ad un avvocato così da tenere i procedimenti penali che ti vedono coinvolto sotto controllo ed anche per cominciare a delineare una prima strategia per difendersi in quei procedimenti.

In effetti, con le informazioni che ti vengono fornite, tu sarai in grado anche di fare mente locale e comprendere a quale accadimento della tua vita faccia riferimento quel reato. Magari potresti, per esempio, ricordare di quella volta che hai scritto qualcosa di offensivo nei confronti di qualcuno su un social network e quindi ricollegare quel fatto al reato che risulta dal tuo certificato appena ritirato in Procura.

Il mio certificato è vuoto: non sono indagato?

Se il tuo certificato non presenta alcuna informazione, non è sempre sicuro che a tuo carico non ci sia un procedimento penale in corso.

E a questo proposito occorre fare una precisazione.

In effetti, non tutte le notizie di reato possono essere comunicate a chi ne fa richiesta: pensaci, se ci sono delle indagini per reati complessi e se magari il Pubblico Ministero ha intenzione di procedere con degli atti a sorpresa, come delle intercettazioni o delle perquisizioni, non ti verrà comunicato nulla. La ragione di ciò è molto semplice: se vieni a conoscenza di essere sottoposto a procedimento penale per un certo tipo di reato, potresti evitare di parlare al cellulare, o potresti essere tentato di nascondere le prove di un certo reato e così verrebbero vanificate le attività di indagine che sta compiendo il pubblico ministero.

In questi casi, si avrà conoscenza del procedimento, soltanto se il Pubblico Ministero dovesse compiere degli atti che la legge gli impone di mettere a conoscenza l'indagato (come, per esempio, un avviso di garanzia o un invito a rendere interrogatorio).

Vuoi capire se sei indagato? Contattami compilando il modulo qui in basso ed esponimi il tuo problema. Ti risponderò entro 24 ore.