BANCONOTE FALSE: SI POSSONO SPENDERE?

29.06.2021

A chi non è successo di ritrovarsi tra le mani una banconota falsa? A me è capitato proprio qualche settimana fa ed ovviamente non è stata una scoperta piacevole. Il buon senso  ha prevalso e, non ricordando neppure chi me l'avesse data, mi sono limitato a buttarla nella pattumiera. Ma la domanda è: se avessi speso quella banconota falsa, quali rischi avrei potuto correre? Guardiamoli insieme.

INDICE:

  1. Come riconoscere banconote false.
  2. Produrre, vendere o spendere banconote false: quali rischi?
  3. Produrre o vendere banconote false.
  4. Spendere banconote false.
  5. Detenere banconote false.
  6. Conclusioni.

1. Come riconoscere banconote false.

Mi rendo conto che molto spesso risulta difficile riconoscere, al momento, delle banconote false. Questo accade, tra le altre cose, perché:

  • le banconote, effettivamente, sono riprodotte molto bene;
  • quando riceviamo le banconote, non è raro che siamo distratti e le riponiamo in borsa frettolosamente;
  • temiamo che verificare le banconote venga percepita come una mancanza di fiducia nei confronti di chi ce le sta dando.

Dovremmo, quindi, innanzitutto, rivedere questo nostro approccio e provare a verificare di volta in volta il denaro che ci viene dato, per evitare di ritrovarci con una brutta sorpresa successivamente. 

Tra l'altro, esistono alcune applicazioni per cellulari che promettono di identificare le banconote false così da consentire un più semplice riconoscimento. 

Io non ne ho mai provata nessuna, quindi non so dirti quanto queste possano essere delle promesse da mercante.

Vediamo però ora i rischi connessi alla produzione, al commercio o alla spendita di banconote false.

2. Produrre, vendere o spendere banconote false: quali rischi?

Le azioni tipiche che si collegano al tema delle banconote false sono essenzialmente tre:

  • la produzione;
  • la vendita (o messa in commercio)
  • spenderle

Per questa ragione, in questo articolo proverò ad illustrarti i rischi che si connettono a ciascuna di queste condotte, così da evitare, oltre al danno, anche la beffa di un processo penale.

3. Produrre o vendere banconote false.

Tratterò in un solo paragrafo i primi due punti della nostra scaletta, poiché per il nostro sistema penale produrre o vendere banconote false è considerata la stessa cosa da un punto di vista sanzionatorio.

Ed infatti, l'articolo 453 del codice penale prevede una pena della reclusione da tre a dodici anni (oltre alla multa da 516 euro a 3.098 euro) per chi:

  • falsifica monete nazionali o straniere, aventi corso legale nello Stato o fuori;
  • acquista al fine di mettere in commercio le monete contraffatte o alterate;
  • si accorda con chi falsifica le monete (o con un suo intermediario) detenga, spenda o metta in commercio in altro modo monete contraffatte o alterate.

Attenzione a quest'ultimo punto, perché spendere o detenere monete false non è sempre un reato: in questo specifico caso, la norma si sta riferendo ai casi in cui chi le spende o le detiene si sia accordato (quindi consapevolmente) con chi le aveva falsificate in precedenza. Ma ne parleremo nei prossimi paragrafi.

4. Spendere banconote false.

Qui il discorso si complica un po', ma cercherò di semplificarlo più che posso. 

Ciò che la legge intende punire è la condotta di chi spende monete false con la consapevolezza della loro falsità. Lo abbiamo già visto nel paragrafo n. 3, in prima battuta, quando ti ho parlato della pena prevista per chi si accorda con il falsificatore e successivamente spende le monete false. La pena prevista, come avrai già percepito, è molto alta per casi come questi.

Ma ci sono altre due ipotesi che occorre prendere in considerazione, quando ci riferiamo al tema di chi spende banconote false e riguardano, entrambi, i casi in cui si riceva (come è successo a me) fortuitamente una banconota falsa. 

  1. Nella prima situazione, potrebbe capitare che, chi l'ha ricevuta, pur consapevole della falsità della banconota, provi comunque a spenderla. Per casi come questi, la legge italiana prevede una pena fino a 6 mesi di reclusione o la multa fino a 1032 euro;
  2. Nella seconda ipotesi, invece, che riguarda i casi più frequenti, ci troviamo di fronte ad una persona completamente ignara della falsità della banconota che prova a spenderla in un esercizio commerciale. In questo caso, siccome c'è una assoluta buona fede, non è prevista alcuna sanzione penale. 

A questo punto tu mi chiederai: sì, ma un giudice come fa a capire se chi sta spendendo la banconota falsa è in buona fede oppure no? Ovvio che ci saranno delle valutazioni da fare: in linea generale, posso dirti che se non emergono elementi tali da far ritenere che chi spende la banconota fosse consapevole della sua falsità, verrà considerato in buona fede. 

5. Detenere banconote false.

Ultimo punto, che non avevo ancora menzionato, è quello della detenzione di banconote false. 

La legge italiana non prevede sanzioni per questo tipo di condotta e quindi tenere banconote false in tasca non è considerato un reato.

Attenzione però: un conto è avere una o due banconote, un conto è averne 100. 

Possedere un elevato numero di banconote false può destare sospetti e, in taluni casi, può essere considerato un elemento da cui desumere la volontà di spendere quel denaro e quindi di ricadere in una delle ipotesi penalmente rilevanti che abbiamo visto in precedenza o in quella prevista dall'articolo 455 del codice penale. 

6. Conclusioni

Con questo articolo hai compreso quali sono i rischi che si corrono quando si producono o si spendono banconote false. Hai anche compreso che non devi temere alcuna conseguenza se ti ritrovi inconsapevolmente a spendere una banconota falsa, perché nessuno potrà venire a dirti che ne eri a conoscenza.

Se però hai altri dubbi o hai bisogno del mio parere o di assistenza in un processo penale, contattami qui, a questo numero:  

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