Articolo 155 Codice Penale

Accettazione della remissione.


[I].La remissione non produce effetto, se il querelato l'ha espressamente [340 c.p.p.] o tacitamente ricusata. Vi è ricusa tacita, quando il querelato ha compiuto fatti incompatibili con la volontà di accettare la remissione.

[II]. La remissione fatta a favore anche di uno soltanto fra coloro che hanno commesso il reato [340 c.p.p.] si estende a tutti [123, 124], ma non produce effetto per chi l'abbia ricusata.

[III]. Per quanto riguarda la capacità di accettare la remissione, si osservano le disposizioni dell'articolo 153.

[IV]. Se il querelato è un minore o un infermo di mente, e nessuno ne ha la rappresentanza, ovvero chi la esercita si trova con esso in conflitto di interessi, la facoltà di accettare la remissione è esercitata da un curatore speciale [338, 340 c.p.p.].