Articolo 53 Codice Penale

Uso legittimo delle armi

[I]. Ferme le disposizioni contenute nei due articoli precedenti, non è punibile il pubblico ufficiale [357] che, al fine di adempiere un dovere del proprio ufficio, fa uso ovvero ordina di far uso delle armi [585] o di un altro mezzo di coazione fisica, quando vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all'Autorità e comunque di impedire la consumazione dei delitti di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona (1).

[II]. La stessa disposizione si applica a qualsiasi persona che, legalmente richiesta dal pubblico ufficiale, gli presti assistenza.

[III]. La legge determina gli altri casi, nei quali è autorizzato l'uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica [55] (2).


Note:

(1) Comma modificato dall'art. 14 l. 22 maggio 1975, n. 152.

(2) V. art. 158 r.d. 18 giugno 1931, n. 773; artt. 1 e 3 l. 4 marzo 1958, n. 100; art. 41 l. 26 luglio 1975, n. 354; art. unico l. 28 giugno 1977, n. 374; nonché art. VI della Convenzione fra i Paesi aderenti al Trattato del Nord Atlantico (N.A.T.O.), esecutiva in Italia con l. 30 novembre 1955, n. 1335.