Articolo 265 Codice Penale

Disfattismo politico.



[I]. Chiunque, in tempo di guerra [310], diffonde o comunica voci o notizie false, esagerate o tendenziose, che possano destare pubblico allarme o deprimere lo spirito pubblico o altrimenti menomare la resistenza della nazione di fronte al nemico, o svolge comunque un'attività tale da recare nocumento agli interessi nazionali, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.

[II]. La pena è non inferiore a quindici anni:

  1. se il fatto è commesso con propaganda o comunicazioni dirette a militari;
  2. se il colpevole ha agito in seguito a intelligenze con lo straniero.

[III]. La pena è dell'ergastolo se il colpevole ha agito in seguito a intelligenze col nemico


competenza: Corte d'Assise

arresto: obbligatorio

fermo: consentito

custodia cautelare in carcere: consentita (ma v. art. 275, comma 2 bis, c.p.p.)

altre misure cautelari personali: consentite

procedibilità: con l'autorizzazione del Ministro della giustizia