Articolo 246 Codice Penale

Corruzione del cittadino da parte dello straniero.



[I]. Il cittadino che, anche indirettamente, riceve o si fa promettere dallo straniero, per sé o per altri, denaro o qualsiasi utilità, o soltanto ne accetta la promessa, al fine di compiere atti contrari agli interessi nazionali, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con la reclusione da tre a dieci anni e con la multa da 516 euro a 2.065 euro.

[II]. Alla stessa pena soggiace lo straniero che dà o promette il denaro o l'utilità.

[III]. La pena è aumentata:

  1. se il fatto è commesso in tempo di guerra;
  2. se il denaro o l'utilità sono dati o promessi per una propaganda col mezzo della stampa.

competenza: Corte d'Assise

arresto: obbligatorio

fermo: consentito

custodia cautelare in carcere: consentita (v. art. 275, comma 2 bis, c.p.p.)

altre misure cautelari personali: consentite

procedibilità: d'ufficio